Anche Medtraining a Bari per l'incontro nazionale sul sistema antitratta
Due giorni di lavoro e di confronto per rafforzare le metodologie e le politiche regionali e nazionali in materia di identificazione, accoglienza e inclusione delle persone vittime di tratta e grave sfruttamento sessuale e lavorativo. Da questa mattina Bari ospita il secondo 𝐈𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐍𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐎𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐜𝐜𝐨𝐠𝐥𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐚𝐧𝐭𝐢𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐚 𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐨. Un appuntamento importante che riunisce professioniste e professionisti impegnati ogni giorno nella tutela dei diritti, nella protezione e nel supporto delle persone vittime di tratta e grave sfruttamento. L’iniziativa è organizzata dalla Regione Puglia in collaborazione con il Numero Verde Antitratta e rientra tra le attività del progetto La Puglia Non Tratta, giunto alla sua settima edizione e finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità.
Presenti all’incontro anche operatrici e operatori di Medtraining, che nell’ambito del progetto con l’unità mobile di strada “𝐕𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐚𝐦𝐩𝐨” sono impegnate nell’area territoriale della Capitanata – che comprende Monti Dauni, Tavoliere delle Puglie e promontorio del Gargano – per orientare, accogliere e sostenere persone vittime di tratta e sfruttamento ed offrire adeguate condizioni di alloggio, vitto, assistenza, protezione ed integrazione socio-lavorativa. Il momento è stato animato da un approfondimento sulle “Evidenze quantitative e qualitative dell’accoglienza nel Sistema Antitratta” a cura di Gianfranco della Valle, del Numero Verde Antitratta, la presentazione del Progetto “La Puglia Non Tratta 7” a cura di Anna Maria Cantacessi della Regione Puglia, e sul confronto sulle sfide dell’accoglienza: dall’inserimento abitativo ai percorsi di reinserimento lavorativo”.
La seconda giornata, invece, è dedicata al lavoro laboratoriale, con la costituzione di gruppi tematici su autonomia, linee guida dell’accoglienza, approccio di genere e strumenti territoriali di presa in carico, per arrivare alla definizione condivisa di proposte operative e indirizzi strategici. L’incontro si svolge nella cornice del Piano nazionale d’azione contro la tratta e il grave sfruttamento degli esseri umani 2022-2025.








