I 18 anni non sono un traguardo, ma il punto di partenza per una nuova vita. Questo è l’augurio che noi l’équipe del 𝐒𝐀𝐈 “Candela Free Entry” facciamo ad Issa, neo maggiorenne. In questi giorni è stato festeggiato due volte, prima dagli amici che ha conosciuto a Candela, e successivamente dall’équipe con una festa a sorpresa, che ha coinvolto tutto il progetto 𝐒𝐀𝐈 – 𝐒𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐝𝐢 𝐀𝐜𝐜𝐨𝐠𝐥𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞𝐝 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 “Candela Free Entry” promosso dal Comune di Candela e gestito da Medtraining. A fine serata Issa ha deciso di ringraziare tutti noi, la sua famiglia acquisita con queste parole, ricche di amore, emozione e gratitudine: «Voglio ringraziarvi dal profondo del mio cuore per questa sorpresa incredibile! Siete la famiglia…
Categoria: IMMIGRAZIONE
Casa delle Culture di Bari è finanziato con fondi PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027 dall’assessorato alla Giustizia e al Benessere Sociale ed ai Diritti Civili del Comune di Bari, ed è gestito dalla cooperativa sociale Medtraining in ati con la cooperativa San Giovanni di Dio. Il servizio punta a favorire l’accoglienza e l’inclusione sociale delle persone immigrate presenti sul territorio cittadino, presenta anche per il mese di aprile un ricco calendario di iniziative. Di seguito il programma degli eventi in calendario nel mese di aprile negli spazi del centro polifunzionale comunale in via Barisano da Trani 15: · sabato 11 aprile ore 16 – 19 animazione per bambini, evento a cura dello Sportello…
Può un solo giorno raccontare l’effetto di un’occupazione che dura da decenni? “𝐄𝐯𝐞𝐫𝐲𝐝𝐚𝐲 𝐢𝐧 𝐆𝐚𝐳𝐚: 𝐥𝐚 𝐫𝐞𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐪𝐮𝐨𝐭𝐢𝐝𝐢𝐚𝐧𝐚 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐭𝐫𝐢𝐬𝐜𝐢𝐚” è il il cortometraggio che prova a farlo, grazie al lavoro realizzato da WeWorld nel quadro di un progetto finanziato dall’Unione Europea, in collaborazione con Save the Children. Un film che racconta storie quotidiane di resistenza e umanità: un barbiere che continua ad accogliere i suoi clienti tra le macerie, restituendo dignità e bellezza. Lo abbiamo proiettato a 𝐂𝐚𝐬𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐂𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐁𝐚𝐫𝐢 per vivere un momento di riflessione e conoscenza, anche attraverso le parole di chi conosce bene quella terra sofferente e sottoposta al blocco di Israele. Protagonisti del racconto sono la famiglia Farra: Mohammed, Yusra e…
Per i più piccoli abbiamo creato uno spazio adeguato, una piccola stanza in cui operatrici ed educatrici del 𝐒𝐀𝐈 si occupano di loro facendoli vivere attività ludico-didattiche. Lo frequentano bambini e bambine che ancora non sono stati inserirti a scuola perché arrivati da poco o per altri intoppi burocratici. Intanto, le mamme seguono con attenzione il corso di alfabetizzazione di lingua italiana. La loro insegnate Raffaella Zecchino usa le flashcard per le attività di role play. Sono strumenti didattici visivi che stimolano l’apprendimento linguistico e sociale attraverso l’associazione immagine-parola, facilitando la memorizzazione. Attraverso l’utilizzo delle flashcard lavorano su lessico, vocabolario e improvvisano azioni quotidiane, come fare la spesa, andare al supermercato, acquistare vestiti. Tutte attività che facciamo nell’ambito…
Tutto si gioca sul filo delle Emozioni, nella condivisone e nello scambio degli stati d’animo che prova ciascuno di noi. Gioia, felicità, tristezza, speranza, paura. Sono queste alcune delle Emozioni al centro del percorso immaginato da rover e scolte del clan/fuoco Manfredonia 1 che proprio in previsione di questo cammino, hanno vissuto un primo momento di incontro con beneficiari e beneficiarie del progetto 𝐒𝐀𝐈 – 𝐒𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐝𝐢 𝐀𝐜𝐜𝐨𝐠𝐥𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞𝐝 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 promosso dal Comune di Manfredonia e gestito dalla cooperativa sociale Medtraining. È stato soprattutto un momento di presentazione e conoscenza, dove gli scout hanno spiegato qual è la finalità della loro iniziativa, che cos’è l’Agesci, le attività di servizio che svolgono. A partire da dopo Pasqua, quindi, ogni…
Le storie delle vittime del progetto “La Puglia Non Tratta” diventano preghiera per la Via Crucis di San Giovanni Rotondo. «È anche qui nel nostro Gargano che le donne diventano schiave. Qui tra noi, nei ghetti e negli insediamenti informali, sulle strade e dentro le case, nella terra dove la civiltà arretra, qui le donne sono private della libertà, della sicurezza, costrette ai margini, invisibili all’umanità». Inizia così la meditazione della VIII Stazione della Via Crucis promossa dalla Comunità Laudato Si’ San Giovanni Rotondo, alla presenza di padre Franco Moscone, arcivescovo della diocesi Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo, che si è svolta presso la Via Crucis monumentale di Monte Castellana. Il titolo scelto quest’anno è “Le ferite del Gargano”, con…
