Categoria: ACCOGLIENZA

Nel laboratorio di sartoria creativa “𝐓𝐫𝐚𝐌𝐚𝐫𝐞𝐓𝐞𝐫𝐫𝐞 c’è aria di fermento. Stiamo realizzando le sacche che saranno offerte durante la “Festa della mietitura – Quann m’temme ‘ru grén” che si terrà a Deliceto sabato 2 agosto. Le stiamo realizzando con le beneficiarie del progetto 𝐒𝐀𝐈 – 𝐒𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐝𝐢 𝐀𝐜𝐜𝐨𝐠𝐥𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞𝐝 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 Candela Vulnerabili promosso dal Comune di Candela – Fg e gestito da Medtraining. Il Centro di Salute Mentale di Deliceto ha accettato di collaborare alla realizzazione delle sacche: noi le cuciamo e gli ospiti del Centro Diurno Arcobaleno le confezionano. È il terzo anno che partecipiamo, come Candela Vulnerabili, a questo evento organizzato da Alkemia e Gruppo Folk Skarìa, al quale collaborano alcune realtà che si prendono cura delle fragilità…

Valentino ha indossato la maglia dell’Italia con il numero 8 dietro alle spalle, come il numero di candeline che ha soffiato sulla torta. La maglietta gli è stata regalata dall’equipe del progetto 𝐒𝐀𝐈 – 𝐒𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐝𝐢 𝐀𝐜𝐜𝐨𝐠𝐥𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞𝐝 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 promosso dal Comune di Manfredonia e gestito dalla cooperativa sociale Medtraining, che ha pensato di organizzare anche una partita di calcetto insieme ad altri bambini nella struttura di Stella Maris – Centro Sportivo Sipontino. Valentino arriva dal Perù. Insieme alla mamma e alle due sorelle sono stati prima accolti a Bologna e poi inseriti nel progetto 𝐒𝐀𝐈 della città sipontina da circa due mesi. La mamma voleva organizzare una festa di compleanno per il suo piccolo e da qui…

A Casa delle Culture Città di Bari gestita da Medtraining prosegue il 𝐋𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐅𝐚𝐥𝐞𝐠𝐧𝐚𝐦𝐞𝐫𝐢𝐚 pre-professionalizzante, rivolto a migranti ed italiani. Un’occasione aperta a tutta la cittadinanza per incontrarsi e praticare insieme l’autoproduzione attraverso la lavorazione del legno. Come sempre, tra i partecipanti più attivi e protagonisti ci sono gli utenti della Crap San Francesco – Comunità Psichiatrica Cassano delle Murge, che sono coinvolti nelle attività del Laboratorio, guidato dal Maestro Vincenzo Cenerino.   «In questo periodo storico, ma in generale sempre la società, il mondo ha bisogno di esempi straordinari come questi, dove delle realtà insieme operano interventi straordinari in grado di determinare benefici alla salute mentale importanti, perché queste attività testimoniano la capacità dell’ essere umano…

“𝐒𝐄𝐑𝐑𝐄 – 𝐋𝐚 𝐟𝐚𝐬𝐜𝐢𝐚 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐭𝐚 𝐫𝐚𝐠𝐮𝐬𝐚𝐧𝐚” è un documentario che denuncia la realtà delle serre nel ragusano. In questa economia sotterranea lavorano e vivono quasi 30mila persone, soprattutto migranti stranieri che vengono sfruttati nella cosiddetta fascia trasformata ragusana, che si estende per oltre 20 chilometri di larghezza e 80 di lunghezza. L’opera di Luca Pistone, realizzata con la produzione del CISS Cooperazione Internazionale Sud Sud, lo abbiamo proiettato a 𝐂𝐚𝐬𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐂𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐁𝐚𝐫𝐢 nell’ambito dello spazio di confronto interculturale “𝐓𝐨𝐠𝐞𝐓𝐇𝐄𝐫”.   Il nostro angolo del tè è dedicato ad appuntamenti di confronto, di incontro, condivisione. Uno spazio aperto in cui ritrovarsi nella sala comune, bevendo del the e mangiando qualcosa di buono. E la proiezione dei film,…

A 𝐂𝐚𝐬𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐂𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐁𝐚𝐫𝐢, giovedì 17 luglio 2025, alle ore 17.00, nell’ambito dello spazio di confronto interculturale “𝐓𝐨𝐠𝐞𝐓𝐇𝐄𝐫”, organizziamo la visione del documentario “𝐒𝐄𝐑𝐑𝐄 – 𝐋𝐚 𝐟𝐚𝐬𝐜𝐢𝐚 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐭𝐚 𝐫𝐚𝐠𝐮𝐬𝐚𝐧𝐚” di Luca Pistone, realizzato con la produzione del CISS Cooperazione Internazionale Sud Sud. Lo facciamo nell’angolo tè dedicato ad appuntamenti di confronto, di incontro, condivisione. Uno spazio aperto in cui ritrovarsi nella sala comune, bevendo del the e mangiando qualcosa di buono. Il documentario denuncia la realtà delle serre nel ragusano. In questa economia sotterranea lavorano e vivono quasi 30mila persone, soprattutto migranti stranieri che vengono sfruttati nella cosidetta fascia trasformata ragusana, che si estende per oltre 20 chilometri di larghezza e 80 di lunghezza.   Per…

Eccoci ancora impegnati con gli ospiti del Centro Diurno “Cuore con le ali” di Poggio Imperiale nell’attività di stimolazione cognitiva, attraverso un setting gruppale, in una nuova prova di stimolazione delle funzioni mnestiche ed attentive. In questa occasione ci siamo avvalsi di un memory che ha messo alla prova le abilità mnemoniche e le strategie impiegate da ogni partecipante per portare a termine la prova, raggiungendo il punteggio più alto di cards uguali individuate per aggiudicarsi il podio.   «È stato interessante osservare, oltre la componente competitiva e ludica della prova, le perseverazioni, gli aggiustamenti, le concatenazioni tra le informazioni rievocate, nonché le scelte sicure e spedite ad ogni mossa – spiega Angela Niro, psicologa e psicoterapeuta della…