A Casa delle Culture di Bari la "Giornata Mondiale del Rifugiato"
A 𝐂𝐚𝐬𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐂𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐁𝐚𝐫𝐢 abbiamo organizzato un momento per celebrare la “𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐌𝐨𝐧𝐝𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐑𝐢𝐟𝐮𝐠𝐢𝐚𝐭𝐨”, appuntamento annuale voluto dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per sensibilizzare la cittadinanza sulla condizione di rifugiati, richiedenti asilo e sfollati nel mondo, costretti a fuggire da guerre e persecuzioni, lasciando i propri affetti, la propria casa e tutto ciò che un tempo era la loro vita per cercare salvezza in un altro Paese. Grazie ad Elisabetta Vaccarella, assessora alla Giustizia e al benessere sociale e ai Diritti sociali del Comune di Bari, che ha partecipato all’iniziativa portando i suoi saluti e incontrandosi con i beneficiari.
Un buffet multietnico preparato dalla mensa etnica guidata dallo chef ha contribuito ad avvicinarsi alle storie dei rifugiati attraverso il gusto ed i sapori. Ė stata poi la volta del concerto dal vivo dei Labiritmo, progetto musicale nato nel 2024 dall’incontro fra Giovanni Ceresoli e Jack Sorressa, entrambi polistrumentisti e appassionati esecutori delle musiche dei popoli. Labiritmo ci ha inviatati a compiere un viaggio sonoro introspettivo che attraversa l’Andalusia, il Mali e il Niger e si spinge fino all’Armenia.
L’iniziativa è promossa dal 𝐂𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐏𝐨𝐥𝐢𝐟𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 “𝐂𝐚𝐬𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐂𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐞” 𝐝𝐢 𝐁𝐚𝐫𝐢 finanziato con fondi PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027 dall’assessorato alla Giustizia e al Benessere Sociale ed ai Diritti Civili del Comune di Bari, ed è gestito dalla cooperativa sociale Medtraining in ati con la cooperativa San Giovanni di Dio.














