Con “Pinocchio XS” le storie cucite su tessuti dimenticati attraverso il macramè
Un momento di magia, di poesia, di racconto. Un momento in cui vivere un momento di scambio attraverso “abiti” recuperati, vite stropicciate, storie da conoscere. Tutto questo è andato in scena a Foggia in piazza Umberto Giordano grazie a “𝐏𝐢𝐧𝐨𝐜𝐜𝐡𝐢𝐨 𝐗𝐒”, uno spettacolo-laboratorio dedicato a genitori e figli a partire dai 5 anni, a cura della Piccola compagnia impertinente. Un’esperienza teatrale interattiva, dove narrazione, abiti vissuti e memoria collettiva si sono intrecciti per dare vita a un racconto condiviso. Protagonista è stato Edoardo Scartato, un ‘macrautore’ che ha cantato e raccontato storie cucite su tessuti dimenticati, in un mondo dominato dalla fast fashion. Accanto a lui, l’amico Lucio Colla e il pubblico, invitato a partecipare attivamente per la creazione collettiva di un “Macramé senza fili”.
Un’iniziativa frutto di migramah , giunto quest’anno alla sua terza edizione, un progetto di arte relazionale ideato e realizzato dal collettivo artistico 𝐑𝐚𝐩𝐬𝐨𝐯𝐢𝐯𝐞 – composto da Wanda Giannini, Marta Crucinio e Gaia Scervini – in collaborazione con con la cooperativa sociale Medtraining, diversi migranti inseriti nei progetti 𝐒𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐝𝐢 𝐀𝐜𝐜𝐨𝐠𝐥𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 e persone del territorio. Attraverso la tecnica del 𝐦𝐚𝐜𝐫𝐚𝐦𝐞̀, Migramah ha permesso di recuperare abiti difettati destinati al macero, trasformandoli in capi unici, carichi di storie, mani e memorie intrecciate. Il 𝐥𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐠𝐫𝐚𝐭𝐮𝐢𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐦𝐚𝐜𝐫𝐚𝐦𝐞̀ 𝐞 𝐚𝐫𝐭𝐢𝐠𝐢𝐚𝐧𝐚𝐭𝐨 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞, supportato dal Corpo Europeo di Solidarietà, per diverse settimane, ogni giovedì mattina, ha animato gli spazi di Medtraining attraverso questa esperienza destinata a uomini e donne – italiani e migranti – promuove inclusione sociale e sostenibilità ambientale.








