SAI di Manfredonia, una partita di calcetto per i beneficiari del progetto
Una partita di calcetto nata durante il corso di alfabetizzazione di lingua italiana. Mentre seguivano la lezione, a pochi passi dai campi di gioco. Tra una lettura e l’altra è stato forte il desiderio dei ragazzi di chiedere se ci fosse la possibilità di poter organizzare una partita di calcetto. I beneficiari del progetto 𝐒𝐀𝐈 – 𝐒𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐝𝐢 𝐀𝐜𝐜𝐨𝐠𝐥𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞𝐝 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 promosso dal Comune di Manfredonia e gestito dalla cooperativa sociale Medtraining sono così scesi in campo sfoggiando ciascuno la propria maglietta, con dietro il nome del loro giocatore preferito.
I migranti del 𝐒𝐀𝐈 di Manfredonia provenienti da Pakistan, Mali, Burkina Faso, Nigeria, Bangladesh, Gambia, Benin, Tunisia si sono dati appuntamenti domenica mattina. Sono arrivati tutti puntualissimi. Ė il momento in cui sono liberi dal lavoro, dalla scuola, dagli impegni. Anche se molti di loro sono occupati nel settore della ristorazione e sono tornati a casa di sera tardi, stanchi dopo tante ore trascorse al lavoro. Con loro ha giocato anche il coordinatore del progetto Generoso Sacco, che ha condiviso le emozioni dei ragazzi. Era da tanto che non giocavano a pallone, su un campo vero, ma lo hanno fatto con piacere, voglia di stare insieme, divertimento. Tante risate, abbracci, strette di mano, a prescindere dai goal realizzati e dal risultato finale. Ora il loro obiettivo è di rivedersi ogni domenica mattina per giocare a pallone, con la voglia di ritagliarsi questo momento di socializzazione, di corsa dietro al pallone, di normalità.
