A 𝐂𝐚𝐬𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐂𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐁𝐚𝐫𝐢 abbiamo organizzato un momento per celebrare la “𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐌𝐨𝐧𝐝𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐑𝐢𝐟𝐮𝐠𝐢𝐚𝐭𝐨”, appuntamento annuale voluto dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per sensibilizzare la cittadinanza sulla condizione di rifugiati, richiedenti asilo e sfollati nel mondo, costretti a fuggire da guerre e persecuzioni, lasciando i propri affetti, la propria casa e tutto ciò che un tempo era la loro vita per cercare salvezza in un altro Paese. Grazie ad Elisabetta Vaccarella, assessora alla Giustizia e al benessere sociale e ai Diritti sociali del Comune di Bari, che ha partecipato all’iniziativa portando i suoi saluti e incontrandosi con i beneficiari. Un buffet multietnico preparato dalla mensa etnica guidata dallo chef ha contribuito ad avvicinarsi alle storie…
Giorno: 26 Giugno 2025
Tetiana, 35 anni, suo figlio Daniel, 7 anni, e sua madre Olha, 57 anni. Sono arrivati in Italia a luglio 2024 a causa della guerra in Ucraina. Sono stati inseriti nel progetto 𝐒𝐀𝐈 – 𝐒𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐝𝐢 𝐀𝐜𝐜𝐨𝐠𝐥𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞𝐝 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 promosso dal Comune di Manfredonia e gestito dalla cooperativa sociale Medtraining. Tetiana è una studentessa di dottorato in una università di Kyiv, scrive una tesi in psicologia. In Italia, Tetiana fa un tirocinio di un anno nel Dipartimento Internazionale dell’Università di Foggia, lavorando con studenti Erasmus. Olha è pensionata. In Ucraina ha lavorato per 35 anni come infermiera nel reparto infettivo di un ospedale, anche durante la pandemia di coronavirus. Daniel va a scuola in Italia e ha finito…
