Omid, Olha, Tawa, Vicky. Le loro voci per conoscere le storie dei rifugiati in fuga dai loro Paesi
Omid Sadiq è giunto un anno e mezzo fa dall’Afghanistan in Italia con la sua famiglia dopo l’arrivo dei talebani che non gradivano il suo lavoro di giornalista. Vive a Stornarella dove sta ricostruendo la sua vita. «I nostri bambini frequentano la scuola, ci troviamo molto bene ed io ho seguito un corso di cucina tanto che adesso lavoro in un ristorante del mio paese. Sto anche seguendo il corso di scuola guida per essere ancora più autonomo. Mia moglie, che in Afghanistan lavorava come sarta, segue dei laboratori di sartoria sociale del SAI ed è molto contenta. In futuro ci piacerebbe restare a vivere qui perché la gente è gentile e non abbiamo problemi». La voce si Omid si intreccia con quella di Olha Dyshkant, Vicky Sonh e Tawa…









