Orlando, dal Perù allo Slow Park di Foggia è impegnato nella Palestra delle Autonomie che favorisce l’inclusione sociale
«Lavorare qui allo Slow Park è molto utile per me perché è un passo importante per la mia formazione e preparazione. Ho un regolare contratto, un orario fisso e quando finirò questo progetto avrà maturato un po’ più di esperienza e sarò più preparato per affrontare un altro lavoro». Orlando Camino ha 26 anni e viene dal Perù, dalla città di Tarma, chiamata anche la città dei fiori o Perla delle Ande. Insieme alla sua famiglia, composta da sua moglie e dalla figlia di 4 anni, è tra i beneficiari del progetto SAI – Sistema di Accoglienza e Integrazione – ampliamento di Cerignola in collaborazione con il Comune di Stornarella. Quando sono arrivati in Italia, Orlando e la sua famiglia sono stati prima a Bologna e Modena, per poi essere…









