“Storie, Arte, Intrecci”. I migranti si raccontano per la “Giornata del Rifugiato”
La storia di Olha, costretta a lasciare l’Ucraina a causa del conflitto con la Russia che ha continuato a studiare e si è laureata a distanza in Psicologia con una tesi su “Differenze di genere nella comunicazione dei giovani sui social network”. Il racconto di Omid, giunto dall’Afghanistan in Italia con la sua famiglia dopo l’arrivo dei talebani che non gradivano il suo lavoro di giornalista e che qui in Italia sta ricostruendo la sua vita. La testimonianza di Tawa, che dopo il periodo di accoglienza si è diplomata a Foggia e adesso ha deciso di iscriversi all’università per studiare Scienze Infermieristiche. La voce di Vicky, della Costa d’Avorio, che ha acquisito importanti competenze da spendere nel mercato del lavoro frequentando il laboratorio di sartoria e quello di cucina. Piccole…









