Terra Aut: Stefano Consiglio, presidente di Fondazione Con il Sud, visita il bene confiscato alla mafia

Terra Aut: Stefano Consiglio, presidente di Fondazione Con il Sud, visita il bene confiscato alla mafia

AGRICOLTURA, LAVORO
Stefano Consiglio, presidente di Fondazione Con il Sud, ha fatto tappa a Terra Aut, sul bene confiscato alla mafia gestito dalla cooperativa sociale Altereco in agro di Cerignola. Nel corso di alcune visite programmate in Puglia, Consiglio ha visitato i terreni in cui attraverso l’attività di agricoltura sociale un luogo un tempo simbolo del potere criminale è diventato avamposto di lavoro, inclusione, giustizia sociale, economia. Un'azione resa possibile anche grazie al progetto “Il fresco profumo della libertà”, sostenuto in questi anni da Fondazione con il Sud, insieme alla Fondazione Peppino Vismara, che ha consentito la ristrutturazione dell’immobile restituito alla comunità nel 2012 dopo la confisca alla criminalità cerignolana. Ad accogliere il presidente Stefano Consiglio c’erano Vincenzo Pugliese e Dora Giannatempo, della cooperativa sociale Altereco, e Antonio Cocco, direttore del consorzio di cooperative sociale…
Leggi di più
“Raccontiamo il bene”, il report di Libera sul riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie

“Raccontiamo il bene”, il report di Libera sul riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie

AGRICOLTURA, LEGALITA
L’importanza di fare squadra, di non sentirsi soli, di camminare insieme per il bene comune, per la giustizia sociale, per il vero cambiamento. Una delle parole –cambiamento – uscite fuori più volte ieri sera nella bottega cento durante la presentazione del report “𝐑𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐢𝐥 𝐛𝐞𝐧𝐞 - 𝐋𝐞 𝐩𝐫𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐮𝐭𝐢𝐥𝐢𝐳𝐳𝐨 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐛𝐞𝐧𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐢𝐬𝐜𝐚𝐭𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐦𝐚𝐟𝐢𝐞. 𝐈 𝐧𝐮𝐦𝐞𝐫𝐢, 𝐥𝐞 𝐞𝐬𝐩𝐞𝐫𝐢𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐞 𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐨𝐬𝐭𝐞”, il dossier a cura di Libera Contro le Mafie che racconta quella parte di Italia in cui opera una comunità alternativa a quella mafiosa, che lavora e si impegna a realizzare un nuovo modello di sviluppo territoriale. Ma anche l’importanza della co-progettazione tra Comuni ed enti del Terzo settore per individuare la destinazione d’uso migliore per i beni confiscati alle mafie che devono essere restituiti al riuso…
Leggi di più
“Raccontiamo il bene”, il report di Libera sul riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie da centonove/novantasei

“Raccontiamo il bene”, il report di Libera sul riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie da centonove/novantasei

AGRICOLTURA, CULTURA, IMMIGRAZIONE, LAVORO, LEGALITA
Sarà presentata a Foggia, mercoledì 26 marzo 2025, alle ore 17.30, negli spazi della bottega centonove/novantasei la nuova edizione del report “Raccontiamo il bene - Le pratiche di riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie. I numeri, le esperienze e le proposte”, il dossier a cura di Libera. Associazione, nomi e numeri contro le mafie che racconta quella parte di Italia in cui opera una comunità alternativa a quella mafiosa, che lavora e si impegna a realizzare un nuovo modello di sviluppo territoriale. L’iniziativa è promossa dal consorzio di cooperative sociali Oltre / rete di imprese che da due anni in piazza Cavour n. 3 porta avanti il sogno della bottega centonove/novantasei, che sin dal nome vuole raccontare l’importanza e l’efficacia della legge 109/96, la normativa che consente la restituzione alla…
Leggi di più
“Peccato originale”, Antonio Colasanto fa memoria del testimone di giustizia Mario Nero da centonove/novantasei

“Peccato originale”, Antonio Colasanto fa memoria del testimone di giustizia Mario Nero da centonove/novantasei

AGRICOLTURA, CULTURA, LEGALITA
«Vi ritroverete a leggere di un uomo solo. Abbandonato da tutto e tutti, finanche dal proprio coraggio. Reo di aver violato un Vangelo apocrifo ma canonico per l’uomo. Rinnegato tre volte come Cristo e condannato come un Giuda». Ė da qui che si muove “Peccato originale” (Transeuropa edizioni), il nuovo libro di Antonio Colasanto che sarà presentato venerdì 21 marzo 2025, alle ore 18.30, a Foggia negli spazi della bottega “centonove/novantasei” nell’ambito dei “Venerdì in Bottega”. Libri, sapori, laboratori che hanno la finalità di favorire la conoscenza di autori/autrici, degustare prodotti del territorio, conoscere meglio le storie delle vittime di mafia o dei testimoni di giustizia. Come quella di Mario Nero, che la sera del 6 novembre 1992 vide in faccia l’esecutore materiale dell’assassinio dell’imprenditore edile Giovanni Panunzio, ucciso dalla mafia…
Leggi di più