“DesTEENazione Bari”, uno spazio ludico-ricreativo per i piccoli degenti di Pediatria grazie al gruppo GET UP

Uno spazio dedicato al gioco, alla creatività e alla condivisione per alleviare la degenza durante le cure: da oggi i piccoli ricoverati presso la U.O.C. Pediatria e Neonatologia dell’Ospedale San Paolo avranno la possibilità di svagarsi un po’ grazie all’iniziativa realizzata nell’ambito del “Progetto Matteo”, ideato dagli studenti della 2ª F del liceo “Socrate” per mantenere vivo il ricordo di Matteo, un coetaneo, molto amico di uno di loro, scomparso dopo una lunga malattia. L’inaugurazione della ludoteca ospedaliera si è tenuta questo pomeriggio alla presenza dell’assessore alla Giustizia e al Benessere sociale e ai Diritti civili Michelangelo Cavone, del direttore generale Asl Bari Luigi Fruscio, del direttore medico di presidio Alessandro Guaccero, del direttore UOC Pediatria dell’Ospedale San Paolo Mariano Manzionna, della presidente del Municipio III Luisa Verdoscia, del coordinatore del progetto DesTEENazione Bari Michele Diana, della docente referente del progetto GET UP del liceo Socrate Celeste Cera e dei rappresentanti del gruppo GET UP – DesTEENazione del Progetto Matteo. 

Il progetto, infatti, nasce dalla collaborazione tra l’associazione “ViaggiandoconGianvito” e il programma locale GET UP, promosso nell’ambito di Desteenazione Bari dal Comune di Bari e gestito dalla La Rosa Dei Venti Società Cooperativa Sociale, costituita in ATI con la cooperativa sociale Medtraining. A Bari il fulcro di tutta la progettazione “DesTEENazione – Desideri in azione” risiede nello spazio multifunzionale di via Carrante 13, inaugurato il 26 febbraio scorso, dove per i ragazzi tra gli 11 e i 21 anni sono previste una serie di attività, dallo studio assistito a laboratori di vario genere, dall’orientamento al sostegno familiare e accompagnamento psicologico. 

«DesTEENazione è un progetto straordinario perché riconosce ai ragazzi la possibilità di incidere sulla vita della propria comunità e li accompagna in un’esperienza fondamentale: imparare a prendersi cura di sé anche attraverso la cura degli altri – ha dichiarato Michelangelo Cavone -. Il Progetto Matteo dà un significato concreto a questa possibilità, con gli studenti che scelgono di portare il ricordo di un amico in un luogo in cui altri bambini e ragazzi affrontano la malattia. Hanno dato al dolore una possibilità di diventare vicinanza, mettendo idee, impegno e tempo a disposizione dei piccoli pazienti dell’Ospedale San Paolo. Donare tempo alla comunità ci permette di scoprire che abbiamo qualcosa da offrire anche quando ci sentiamo fragili, che possiamo essere importanti nella vita di qualcuno anche mentre cerchiamo risposte per la nostra. Questo percorso ci dice quanto sia importante offrire ai ragazzi occasioni in cui esercitare sensibilità e responsabilità, dando loro fiducia e spazio per agire. Mettersi nei panni dell’altro, riconoscerne i bisogni e le paure, può aiutarci a comprendere anche i nostri. Riconoscere l’altro per ri-conoscere se stessi, e scoprire chi siamo anche attraverso il bene che possiamo fare». 

L’iniziativa, pensata e realizzata dagli alunni della 2ª F del Socrate con il metodo del Service Learning – che coniuga apprendimento e impegno concreto per la comunità -, è stata costruita dai ragazzi in ogni sua fase: la scelta dell’idea, la descrizione del progetto, il budget necessario e l’organizzazione. La classe, dopo aver valutato diverse proposte (un’azione per l’ambiente e il riciclo, il sostegno agli animali abbandonati, un campo da calcio vicino alla scuola e una ludoteca in un reparto pediatrico), ha scelto proprio la ludoteca a seguito di una votazione, con tanto di schede e urna. Così è nato lo spazio ludico-ricreativo, oggi arredato con giochi, libri, tavoli, sedie e armadietti, in modo da offrire ai piccoli degenti un ambiente accogliente e da consentire loro qualche momento di distrazione durante le cure in ospedale.

GET UP
Il progetto GET UP promuove il protagonismo degli adolescenti, riconoscendoli come soggetti attivi, capaci di esprimere idee, assumere responsabilità e contribuire alla trasformazione della comunità di appartenenza. Attraverso il Service Learning gli studenti sono accompagnati a individuare bisogni concreti e a sviluppare risposte rivolte alla comunità. Il percorso consente, inoltre, di sperimentare la progettazione, la definizione delle priorità, la gestione delle risorse e il lavoro di gruppo.  

DesTEENazione – Desideri in azione
È un intervento nazionale rivolto a ragazzi tra gli 11 e i 21 anni e finalizzato a contrastare la povertà educativa e l’esclusione sociale e promuovere benessere, partecipazione e inclusione. Il progetto integra scuola, servizi sociali e sanitari, terzo settore e famiglie, offrendo opportunità socio-educative, formative e di accompagnamento. A Bari il progetto ha il proprio fulcro nello spazio multifunzionale di via Carrante 13, inaugurato il 26 febbraio scorso, nel quale si svolgono attività di studio assistito, laboratori, ascolto, orientamento

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