
Una serata per ascoltare testimonianze, incontrarsi e mettere al centro le storie delle persone. Lo Slow Park Foggia ha ospitato l’evento “Vivere insieme”, promosso dalla Consulta Diocesana delle Aggregazioni Laicali dell’Arcidiocesi di Foggia-Bovino con la partecipazione delle autorità, delle realtà associative e di quanti ogni giorno operano sul territorio. una serata dedicata al tema dell’integrazione dei migranti presenti nel nostro territorio.
Per questo, è stato bello ascoltare due testimonianze che riguardano molto da vicino la cooperativa sociale Medtraining. Quella di Fotso, che viene dal Camerun, inserito nel progetti 𝐒𝐀𝐈 – 𝐒𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐝𝐢 𝐀𝐜𝐜𝐨𝐠𝐥𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞𝐝 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 SAI “Free entry” del Comune di Candela – Fg, che dallo scorso mese di luglio sta svolgendo il percorso di tirocinio formativo ed educativo negli uffici della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Foggia, frutto dell’iniziativa promossa in collaborazione con la cooperativa sociale Medtraining. E quella di Lucia, ucraina, oggi mediatrice interculturale del 𝐒𝐀𝐈 del Comune di Manfredonia. Due storie per conoscere di più il mondo dei migranti, i motivi che spingono le persone a lasciare la loro terra, i loro sogni e il cammino che stanno compiendo per vivere al meglio nelle comunità in cui sono accolti. Un cammino di inclusione e partecipazione che necessita, mai come in questo momento, di occasioni di ascolto e confronto come quella vissuta anche alla presenza dell’Arcivescovo monsignor Giorgio Ferretti.







