Storie e Diritti, l’esperienza di Eulalia e Giorgia da Medtraining per la Clinica Legale

«È stata un’esperienza molto stimolante, perché le operatrici ci hanno condotte verso una realtà fatta di volti, storie, persone, emozioni. Abbiamo capito come i giuristi possano fare la differenza per gli altri, nella vita delle persone. Ho capito che il Diritto è fatto per l’uomo e non l’uomo per il Diritto, perché può incidere positivamente nella vita delle persone. Dopo un momento in cui non rivedevo negli studi giuridici le giuste motivazioni che mi avevano spinto ad iniziare questo percorso, attraverso la Clinica Legale volevo misurarmi con la mia vocazione, mettere i miei studi al servizio della vocazione». Eulalia condivide l’esperienza che attraverso la Clinica Legale “I diritti dei senza fissa dimora e dei migranti”, che da nove edizioni è promossa dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Foggia in convenzione con lo sportello di Avvocato di Strada di Foggia, ha svolto presso Medtraining affiancando il lavoro di consulenza legale nei progetti che la cooperativa sociale poeta avanti nel campo dell’immigrazione, dell’accoglienza, dell’inclusione. 

Con lei anche Giorgia, rimasta «talmente impressionata da questa esperienza, tanto da voler continuare a fare sportello anche in altri contesti». Eulalia e Giorgia parlano della meraviglia di aver messo il Diritto a servizio delle persone più fragili, senza dimora e migranti, della gioia negli occhi di una donna e della sua bambina a cui anche tramite il loro operato è stato riconosciuto il Modello C3 con cui si formalizza la richiesta di protezione internazionale, dei casi che hanno seguito dei migranti vittime di truffe con l’ultimo Decreto flussi. Come loro, altre dieci studentesse e studenti che hanno seguito in questi mesi il percorso accademico formativo che coinvolge iscritti a partire dal terzo anno di corso della laurea Magistrale in lezioni frontali, esercitazioni, ascolto di testimonianze e attività di sportello con realtà del Terzo settore che offrono assistenza legale a migranti, persone in gravi condizioni di povertà, braccianti stagionali.

Questa mattina la consegna degli attestati, a cui ha partecipato anche Carmine Spagnuolo, presidente di Medtraining. Per Madia D’Onghia, responsabile scientifica della Clinica Legale, «è un’attività formativa che coinvolge gli studenti in un’esperienza che coniuga la teoria con la pratica, con uno sguardo sui temi della giustizia sociale e offrendo assistenza legale gratuita alle persone più vulnerabili». Come i migranti che vivono nel ghetto di Borgo Mezzanone, dove la Clinica Legale è stata presente affiancando gli operatori della Flai Cgil nell’azione di consulenza. Un cammino che ha segnato il cammino accademico di tutti i giovani presenti, che hanno così intrecciato l’importanza di apprendere le nozioni sui tomi giuridici con il lato più umano e sociale della professione, che mai «come in questo particolare momento storico che stiamo vivendo – ha detto Spagnuolo – ha bisogno di portare al centro il Diritto, che vuole professionalità e intelligenze per fronteggiare le emergenze, come in tema di Diritto d’Asilo, che la storia presente ci sta insegnando». L’evento si è concluso con la cerimonia di consegna degli attestati ai partecipanti alla presenza dei vari partner, di Claudio de Martino, coordinatore di Avvocato di Strada di Foggia, e Rossella Ciavarella, assegnista di ricerca. 
E.M.

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