Orsara di Puglia, il 17 luglio la presentazione del progetto “Dalla A alla Z” per favorire l’inclusione dei migranti fuoriusciti dai progetti SAI

Promuovere percorsi di autonomia sociale ed economica delle persone rifugiate titolari di protezione internazionale e neo maggiorenni in uscita dal progetto SAI – Sistema di Accoglienza e Integrazione, anche con la finalità di favorire azioni di contrasto allo spopolamento delle Aree interne e il mantenimento di servizi indispensabili nei territori. È il senso dell’iniziativa “Dalla A alla Z – dall’Accoglienza all’integraZione” promossa dal Comune di Orsara di Puglia guidato dal sindaco Mario Simonelli e gestito da un partenariato composto dalla cooperativa sociale Medtraining e le associazioni Mondo Nuovo Aps e Anolf Puglia Aps, che dopo l’avvio di questi mesi adesso entra in una nuova fase operativa. 

Venerdì 17 luglio 2026, a Foggia, alle ore 11.00, nella Sala della Ruota di Palazzo Dogana (piazza XX Settembre) si svolgerà la presentazione di due strumenti indispensabili per la riuscita del progetto finanziato dal Fondo Europeo Asilo Migrazione e Integrazione – FAMI: la Guida ai servizi lavorativi e la Guida ai servizi abitativi. “Dalla A alla Z”, infatti, ha l’obiettivo di favorire la realizzazione di Piani Individuali di Inserimento socio-economico, in particolare prevedendo contributi ed azioni a supporto dell’autonomia abitativa, lavorativa, sociale e sanitaria, azioni di supporto alla genitorialità, oltre che azioni di sensibilizzazione territoriale. Alla presentazione saranno presenti: Mario Simonelli, sindaco di Orsara di Puglia; Pasquale Marchese, sindaco di Castelluccio Valmaggiore e presidente dell’Area Interna dei Monti Dauni; Carmine Spagnuolo, presidente cooperativa Medtraining; Francesco Ieluzzi Roscia, Mondo Nuovo APS – Guida ai servizi lavorativi; Marco Romagno, ANOLF Puglia APS – Guida ai servizi abitativi.

Dalla A alla Z – dall’Accoglienza all’integraZione”, dunque, mira a favorire percorsi di autonomia delle persone accolte al momento della loro fuoriuscita dal progetto. Oggi il progetto SAI di Orsara di Puglia – compreso SAI ampliamento Montaguto – accoglie 35 persone. Si tratta di persone in fuga dai loro Paesi a causa di guerre, violenze, persecuzioni. Numeri che, sommati a quelli degli anni passati, aiutano a comprendere bene l’impatto che questo tipo di intervento genera su tutta la comunità del paese, in riferimento ai servizi presenti sul territorio, al numero di iscrizioni negli istituti scolastici, al sostegno all’occupazione e all’economia locale. Soprattutto, in riferimento a quanti restano nel territorio una volta fuoriusciti dal progetto, con i bambini che frequentano le scuole ed i genitori impegnati in attività lavorative.

Tra le azioni più importanti previste nel progetto: il rafforzamento dei servizi per l’abitare; l’attivazione di sostegni adeguati a facilitare la ricerca attiva del lavoro dei beneficiari; l’accompagnamento sociale attraverso il potenziamento dell’autonomia e dell’auto-attivazione delle capacità personali; il consolidamento dei servizi di supporto alla genitorialità. Per questo, si opererà per creare una rete di collaborazione che coinvolga differenti attori territoriali e che possa comprendere anche soggetti privati, imprenditori, agenzie immobiliari, piccoli proprietari di case, la collettività. L’intervento è finanziato dal Fondo Europeo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI) – Obiettivo Specifico 1. Asilo – Misura di attuazione 1.b) – Ambito di applicazione 1.d) – Intervento f) – “Promozione dell’autonomia sociale ed economica dei rifugiati”.  

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