
Una grande possibilità per i migranti che vengono coinvolti nei tirocini formativi, ma anche una grossa occasione per le aziende per conoscere da vicino possibili persone da inserire nelle loro attività, operando fianco a fianco, e per beneficiare anche degli incentivi a loro disposizione. È il senso dell’incontro “𝐔𝐧𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐩𝐞𝐫 𝐥’𝐢𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞” ad Orsara di Puglia nell’ambito del progetto “𝐃𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐀 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐙 – 𝐝𝐚𝐥𝐥’𝐀𝐜𝐜𝐨𝐠𝐥𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐚𝐥𝐥’𝐢𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚𝐙𝐢𝐨𝐧𝐞”, promosso dal Comune di Orsara di Puglia e gestito da un partenariato composto dalla cooperativa sociale Medtraining e le associazioni Mondo Nuovo Aps e Anolf Puglia APS.
La Sala Consiliare del Comune, infatti, ha ospitato un momento di confronto con le aziende del territorio finalizzato a far conoscere il progetto e la possibilità di avviare dei tirocini formativi per i migranti accolti. Un modo per ascoltare imprenditori e commercianti, proposte e criticità, e illustrare le varie opportunità da mettere in campo. Come il progetto “𝐏𝐔𝐎𝐈 𝐏𝐋𝐔𝐒 – 𝐏𝐫𝐨𝐭𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐔𝐧𝐢𝐭𝐚 𝐚 𝐎𝐛𝐢𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞” destinato a titolari di protezione internazionale e temporanea. Un percorso che prevede di avviare un tirocinio formativo in un’azienda con indennità di frequenza di € 562,50 (mensili) e un contributo economico di € 639,04 (totali) anche l’azienda ospitante. Così come sono possibili altre misure per promuovere percorsi formativi, che da un lato contribuiscono a far acquisire competenze professionali ai beneficiari da poter spendere nel mercato del lavoro, dall’altro permettono alle aziende di beneficiare per un certo periodo di tempo di tirocinanti a cui insegnare il mestiere che non pesano sui bilanci.
A spiegare il senso dell’intervento è stato Carmine Spagnuolo, coordinatore di progetto della coop. Medtrainig. Il progetto “𝐃𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐀 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐙” ha la finalità di promuovere percorsi di autonomia sociale ed economica delle persone rifugiate titolari di protezione internazionale e neo maggiorenni in uscita dai progetti 𝐒𝐀𝐈 – 𝐒𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐝𝐢 𝐀𝐜𝐜𝐨𝐠𝐥𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞𝐝 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, anche con la finalità di favorire azioni di contrasto allo spopolamento delle Aree interne e il mantenimento di servizi indispensabili nei territori.







