Giorno: 27 Gennaio 2026

Sono 14 le studentesse e 6 gli studenti titolari di protezione internazionale ottenuta in Italia (status di rifugiato, protezione sussidiaria, protezione temporanea per cittadini ucraini) dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro assegnatari di 20 su 100 borse di studio annuali che consentono l’accesso ai corsi di laurea triennale, magistrale e a ciclo unico con un finanziamento erogato dal Ministero dell’Università e della Ricerca con la Conferenza dei Rettori delle Università italiane. È il numero più alto d’Italia per l’anno accademico 2025-2026: 9 appartengono alla comunità ucraina, 4 provengono dall’Afghanistan, 3 dal Camerun, 2 dall’Iran, uno dalla Palestina e uno dalla Guinea. Attraverso le borse, 13 stanno seguendo corsi di laurea triennali e 7 magistrali. Anche 𝐂𝐚𝐬𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞…

Fare memoria è importante per evitare che le tragedie del passato ritornino, si ripetano più spietate di prima, magari rovesciando ruoli e luoghi, ma non la sostanza della violenza insensata. Fare memoria per continuare a ricordare tutte le vittime dell’Olocausto, di quanti furono deportati ed uccisi nei campi di concentramento nazisti. Per questo, per il 𝟐𝟕 𝐠𝐞𝐧𝐧𝐚𝐢𝐨, in occasione della 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐌𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚 abbiamo vissuto un momento di condivisione con beneficiari e beneficiarie del progetto ampliamento 𝐒𝐀𝐈 – 𝐒𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐝𝐢 𝐀𝐜𝐜𝐨𝐠𝐥𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞𝐝 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 del Comune di Cerignola con l’adesione del Comune di Stornarella gestiti dalla cooperativa sociale Medtraining e SocialService. Abbiamo ricordato la giornata in cui 81 anni fa, nel 1945, le truppe sovietiche liberarono il campo di…

Oggi al 𝐂𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐃𝐢𝐮𝐫𝐧𝐨 “𝐂𝐮𝐨𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐞 𝐚𝐥𝐢”, in occasione della “𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐌𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚”, ci siamo soffermati su una delle più dolorose tragedie della nostra storia, ricordando la discriminazione, deportazione e uccisione di sei milione di vittime innocenti. Abbiamo destinato a questa giornata momenti di riflessione e confronto, puntando l’attenzione sull’importanza del ricordo e il nostro impegno in favore di una società che non ammetta discriminazioni, fondata sull’accoglienza, il rispetto e la fratellanza. Ognuno dei partecipanti ha fornito il proprio contributo, presentando agli altri ospiti le informazioni in proprio possesso, fungendo da sostegno alle informazioni meno conosciute, alimentando il confronto. «Abbiamo ripercorso insieme a loro alcune delle tappe più significative di questa immane catastrofe vittime e carnefici, ne…