«Un atto di poesia, di corpo e di coscienza. A cinquant’anni dalla morte di Pier Paolo Pasolini dedico al poeta un percorso che attraversa le parole e i drammi pasoliniani per restituirli, oggi, alla loro potenza originaria: quella di una poesia incarnata, di un teatro che interroga la vita. L’intento è quello di rimettere in circolo l’urgenza pasoliniana: la sua ribellione all’omologazione, il suo sguardo lucido e disperato sul consumismo». Andrea Cramarossa del Teatro Delle Bambole, insieme a Federico Gobbi e Cinzia Campobasso della Fondazione Pasquale Battista ieri sera a 𝐂𝐚𝐬𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐂𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐁𝐚𝐫𝐢, in occasione dell’anteprima dell’atto performativo “L’Ora del Meriggio”, ha organizzato un momento per parlare delle ragioni che lo hanno spinto, due anni fa,…
